Lanciano.it
lunasenzafiato
Mammoccia
semplicemente samu
Sono tra noi
un folle
Un Genio
un'idea liberale
Welcome to the JUNgle
visitato *loading* volte
Mamma mia che robba, Mordecai si è dimostrato ancora meglio di quello che sembrava.
Ora la compagnia dello Yermulke (tipico zuccotto degli ebrei osservanti in particolare ebrei Chassidici) è stata riunita, Barney, Duddy e Solomon si sono ritrovati da qualche parte vicino al circolo polare davanti al relitto congelato della Terror, con stormi di corvi a suggellare l'incontro.
Ora, come al solito, mi resta un senso di vuoto, una saudace come quella che ti resta alla fine dell'estate o mentre sorge l'alba alal falò.
Mi mancano tre contrabbandieri, truffatori, ladri, imbroglioni e forse anche assassini, tre ebrei che racchiudono tutti i luoghi comuni dell'antisemitismo classico. Mi manca soprattutto il loro geniale inventore, il cattvissimo Mordecai Richler: un Hemingwai canadese, meno romantico e più cinico, perfetta fusione di due mondi disadattati: i franco-canadesi, i quebequoi, i negri bianchi d'america ed ebrei di origine nordeuropea, non poteva certo venirne fuori roba per stomaci delicati.
Ho letto le ultimi 50 pagine di Solomon Gursky è stato qui in uno stato di doppia eccitazione febbrile, da un lato non volevo che finisse dall'altro non riuscivo a staccarmi da quelle pagine che divoravo e che mi divoravano.
Sarà stata la maledizione di Ephraim Gursky sul pack con alle spalle la Terror, coperto da strati di pelle che a stento trattenevano il suo calore animale che avrebbe sciolto il ghiaccio, il tutto immerso in un'atmosfera tenebrosa rischiarata dai fuochi fatui delle false lune del nord.
